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domenica 21 aprile 2024

Spumante della Baia di Bakar:

Mare, Pietra e Spumante della Baia di Bakar: Un Viaggio tra Storia e Tradizione

Un Passato Glorioso

 

Bakar, un tempo la città più popolosa della Croazia, vantava una fiorente tradizione vinicola che risale a secoli fa. La zona era rinomata per la produzione di "Bakarska Vodica", uno spumante pregiato ottenuto da uve autoctone, principalmente la varietà belina. I viticoltori, sfidando il terreno carsico e la bora impetuosa, costruirono terrazzamenti in pietra a secco ("Bakarski prezidi") per coltivare la vite.

 Un Periodo di Declino
 

Purtroppo, la Seconda Guerra Mondiale e le successive politiche industriali hanno portato al declino della produzione di Bakarska Vodica. Negli anni '60, il marchio fu usurpato da Istravino per uno spumante di qualità inferiore, danneggiando la reputazione del prodotto originale.

 La Rinascita di una Tradizione

 Negli anni 2000, un gruppo di abitanti di Praputnjak, spinti da una forte passione per la loro terra, ha deciso di rianimare la tradizione vinicola. Hanno avviato un'iniziativa per restaurare i vecchi vigneti, salvare la varietà belina dall'estinzione e riportare in vita l'autentica Bakarska Vodica.

 Stara Bakarska Vodica: Un Simbolo di Rinascita

 Oggi, il progetto "Stara Bakarska Vodica" ("Vecchia Acqua di Bakar") sta ottenendo un grande successo. Vengono prodotte circa 1.000 bottiglie all'anno di questo spumante pregiato, utilizzando metodi tradizionali e valorizzando i vigneti terrazzati in pietra a secco. La produzione limitata riflette la volontà di preservare la qualità e l'autenticità del prodotto.

 Bakar: Un Futuro Promettente

 Bakar, con il suo fascino storico e il suo impegno per la rinascita, si sta trasformando in una destinazione turistica sempre più attraente. La riapertura dell'Hotel Jadran, l'investimento in infrastrutture e lo sviluppo di nuove esperienze turistiche contribuiscono al rinnovamento della città. L'iconico spumante Bakarska Vodica, simbolo della tradizione e della tenacia locale, rappresenta un elemento chiave di questa rinascita.

 Conclusione

 La storia di Bakarska Vodica è un'affascinante testimonianza di come passione, dedizione e rispetto per le tradizioni possono contrastare l'oblio e ridare vita a un patrimonio prezioso. La sua rinascita non solo arricchisce l'offerta turistica della regione, ma incarna anche lo spirito di resilienza e la volontà di preservare l'identità culturale di Bakar.

martedì 16 ottobre 2018

Crimea -La lunga storia di Massandra .

Crimea -La lunga storia di Massandra .

Il clima subtropicale della regione, crea le condizioni ideali per la coltivazione della vite. 3000 anni di tradizione vinicola introdotta dai Greci, poi verso il 1200 l’occupazione del territorio da parte dei Genovesi ne condizionano la produzione, influenzando anche le altre produzioni, nel 1474  l’invasione turca, blocca la produzione di vino. 
Fortunatamente non impedisce la coltivazione di uva. Le persone comuni continuarono a fare il vino per uso proprio preservando i vigneti.
Verso la metà del 19° secolo, nel 1828 lo Zar Nicola I incarica il conte Michail Woronzow di curare la produzione delle sue proprietà . Woronzow  segna la svolta alla struttura  della  una cantina  trasformandosi così non solo  luogo di produzione ma di conservazione di pregiati vini da tutto il mondo, tanto che,  dopo aver assaggiato alcuni dei vini, Stalin decide di preservare la cantina con la maggior parte della sua collezione storica.  All'interno della cantina sono custoditi  vini vecchissimi in un microclima unico, con temperatura stabile di +12 gradi centigradi tutto l’anno temperatura considerata ideale per la conservazione e lo stoccaggio  dei vini. Oggi Massandra sostiene di  possedere la più antica  e  ampia collezione del mondo di vini con circa un milione di bottiglie.
Attualmente l'attenzione commerciale  si apre alla globalizzazione: